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BCE: Economia in frenata nei prossimi mesi. Perché Lagarde prevede nuovi rialzi dei tassi

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Un’economia sempre più in frenata, quella Europea, dipinta dalla BCE come “in rallentamento” rispetto al boom dei trimestri precedenti. Le cause sono note: crisi del Gas, della guerra in Ucraina, inflazione alle stelle e fiducia dei consumatori e delle imprese sempre più giù. Vediamo di più in questo approfondimento finanziario qui su Carinsi.

Non aiuta il Pil il rialzo dei tassi d’interesse, che per Lagarde (Bce) devono salire ancora: “Allo stato attuale, prevediamo di aumentare ulteriormente i tassi di interesse nei prossimi incontri per smorzare la domanda e prevenire il rischio di un persistente spostamento al rialzo delle aspettative di inflazione”.

Di fronte alla commissione Economica del Parlamento europeo, la Presidente della Bce spiega che l’inflazione non è dipesa dalle politiche monetarie, che anzi devono incidere in contrasto all’inflazione generata dall’aumento della domanda post-covid e dalla crisi dei prezzi del gas.

Come diventare OSS: la guida completa

Al giorno d’oggi L’Operatore Socio Sanitario (OSS) è una figura sempre più richiesta nel mondo del lavoro italiano. L’OSS è la persona, con qualifica professionale, che si prende cura dei bisogni del paziente sia in ambito sanitario che sociale.

La figura dell’OSS è molto importante perché mira a garantire autonomia e supporto alla persona anziana o affetta da malattie più o meno invalidanti. L’OSS è una figura unica poiché formata in maniera professionale sia come operatore tecnico-assistenziale sanitario che come ausiliario socio-assistenziale e assistente domiciliare per quanto riguarda l’aspetto sociale dell’approccio alla cura del paziente.

Per diventare OSS è necessario frequentare un corso di formazione professionale, che viene definito dalle Regioni e dalle Province autonome secondo l’Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2001 ed erogato da agenzie di formazione professionale accreditate dalle Regioni e valido in tutta Italia.

Scoperto giacimento di terre rare in Sardegna tra i più grandi d’Europa

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Potrebbe essere un vero game changer il giacimento di trrre rare scoperto a Buddusò, in Sardegna, tra le cave di granito gallurese da uno studio condotto dall’Università di Ferrara nell’ambito del progetto Regs II “Recycling of granite scaps II” realizzato grazie a fondi europei Life e tramite il progetto di ricerca sul trattamento dei rifiuti di cava “Waste treatment: reperimento di Critical Raw Materials dalle discariche di sfridi di rocce ornamentali granitoidi”, finanziato da fondi nazionali ”Pon React-Eu” e messo in pratica dall’ Università di Ferrara nell’ambito del Dottorato in Architettura e Pianificazione Urbana.

Secondo quanto affermato dalla ricercatrice Elena Marrocchino “Dalle prime analisi del nostro progetto è emerso che le discariche del distretto lapideo di Buddusò e della Gallura potrebbero consentire all’Italia e all’Europa di superare le difficoltà di attuazione del Green Deal Europeo causate dalle limitazioni di reperimento dei metalli critici necessari per la transizione ecologica e digitale”. Ciò consentirebbe di evitare un gap tragico che sta penalizzando l’Europa in questa nuova fase tecnologica, favorendo anche il processo di decoupling industriale rispetto a partner ormai considerati poco affidabili.

Il Dott. Antonello Aquilano aggiunge “I graniti di Buddusò sono composti per l’80%-85% di quarzo e feldspati, materie utilizzate per il comparto ceramico e del vetro. Contengono anche elevate percentuali (fino al 15%) di allanite, un minerale magmatico raro che si caratterizza per essere ricco di terre rare (Lantanio, Cerio, Praseodimio, Samario e Neodimio) e interessanti quantità di Ferro, Tantalio e Niobio. Si distinguono da altri graniti per concentrazioni utili di Germanio e Gallio, elementi importanti per la produzione di componenti green come ad esempio pannelli solari”. Per la rivoluzione energetica europea e italiana questo è molto importante, infatti si rischiava di passare dalla dipendenza dal gas russo alla dipendenza delle materie prime cinesi per realizzare i pannelli solari.

Da non dimenticare inoltre che in Sardegna ci sono ulteriori sei miliardi di euro in valore di terre rare presenti nei fanghi rossi delle aziende produttrici di alluminio che fin’ora sono state incredibilmente ignorate dalla politica.

La Germania nazionalizza Uniper, l’azienda più importatrice di gas russo

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La Germania nazionalizza Uniper, azienda tedesca leader nell’import di gas russo e uno dei maggiori clienti della grande società russa Gazprom. Assieme alla mossa francese di nazionalizzazione dell’EFD, anche la Germania ha deciso di acquistare il 99% delle azioni Uniper nazionalizzando di fatto il colosso energetico teutonico.

Gusti pizza bianca: i condimenti più buoni

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La pizza bianca è un piatto tipico italiano che consiste nella pizza tradizionale, senza però l’utilizzo della salsa di pomodoro come condimento, bensì costituita da un impasto semplice e condito con una serie di ingredienti che vanno saputi abbinare in modo da aggregare il condimento in modo che la pizza, anche senza il pomodoro, resti compatta e non perda gli ingredienti una volta cotta.

Spesso quando si sta per ordinare una pizza in pizzeria si sceglie di optare per “una bianca” e a questo punto ci si inizia a chiedere quale condimento scegliere e la domanda che viene spontanea è: quali sono i gusti di pizza bianca?

Sapendo già a cosa ci riferisce quando si parla di un buon impasto per la pizza, vediamo di capire quali condimenti possiamo abbinare alla pizza bianca e quali gusti sorprendenti possiamo provare quando ordiniamo in pizzeria o prepariamo in casa una gustosa pizza bianca.

Pizza bianca: le basi

pizza bianca le basi, immagine con foglie di basilico, pomodori e mozzarella o impasto di pizza

La pizza bianca è uno dei piatti tradizionali italiani, popolare sopratutto a Roma, dove viene consumata anche come street food condita con della mortadella. Il segreto di una buona pizza bianca è quello di saper inserire pochi ingredienti, ben amalgamati tra loro, in grado di dare un tocco gustoso al di sopra dell’impasto classico della pizza. Che tu la ordini in pizzeria o la fai in casa magari in teglia effetto croccante, l’importante è saper scegliere il condimento giusto.

Fondamentale è la scelta dell’ingrediente aggrappante che va a sostituire la salsa di pomodoro nel suo ruolo di “base del condimento” sopra la quale si possono aggiungere altri ingredienti che restano uniti e “aggrappati” al resto della pizza.

Una buona mozzarella e dei semplici pomodori freschi assieme ad un poco d’olio extravergine d’oliva e di sale rappresentano una delle varianti più classiche e allo stesso tempo gustose della pizza bianca. Ma vediamo ora una serie di gusti di pizza bianca da provare assolutamente.

Gusti pizza bianca

gusti pizza bianca, due fette di pizza bianca su un piatto tipo scodella di legno.

I gusti della pizza bianca sono tanti quanto la fantasia del pizzaiolo può manifestare. Per dare un’idea della quantità di varianti usiamo questa analogia, ma ora vediamo anche un elenco parziale di quanti gusti di pizza bianca diversi possiamo provare perchè già popolari e testati:

  • Pizza bianca mozzarella e pomodori freschi;
  • Pizza bianca con verdure fresche;
  • Pizza bianca con crema di aglio e formaggio pecorino;
  • Pizza bianca con bresaola, pomodori freschi, rucola, grana e origano;
  • Pizza bianca con gorgonzola e radicchio, noci e origano;
  • Pizza bianca con crema di zucchine;
  • Pizza bianca con crema di melanzane;
  • Pizza bianca con asparagi, uovo, pomodori freschi e grana;
  • Pizza bianca con crema di zucchine, guanciale e ricotta salata;
  • Pizza bianca con capperi, acciughe e olive nere;
  • Pizza bianca con crema di lenticchie, cotechino e mostarda di zucca bianca;
  • Pizza bianca con gamberi e zucchine;

I gusti della pizza bianca non finiscono di certo qui, puoi aggiungere tanti ingredienti alla tua pizza bianca come tonno, cipolle, patatine fritte, wurstel, friggitelli e tutto ciò che ritieni gustoso e in grado di dare una marcia in più alla tua pizza preferita.

Non perderti anche: Pizza fatta in casa teglia croccante.

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Windows 11 2022 (22H2) nuova versione con novità interessanti

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Il 20 settembre 2022 è arrivata la versione Windows 11 22H2 del 2022, disponibile in 190 Paesi del mondo, su computer con hardware compatibile, tramite l’aggiornamento da effettuare su Windows Update. In questo approfondimento sulla tecnologia Microsodt, vediamo come installarlo e quali sono le principali novità e funzioni che lo contraddistinguono.

Aggiornamenti grafici, nuove funzioni di sicurezza e funzionalità che rendono Windows 11 2022, conosciuto anche come versione 22H2, di essere performante per gli utenti che lo usano per lavorare (smart working) e per quelli appassionati di giochi. Un’interfaccia rinnovata che segue lo stile moderno di Microsoft per non lasciare davvero niente al caso.

Windows 11 2022: Le novità e le funzioni di Windows 11 2022 (22H2)

windows 11 2022
Windows 11 2022 (22H2) – Credit: Screenshot https://blogs.windows.com/windowsexperience/2022/09/20/available-today-the-windows-11-2022-update/

Partiamo con l’analizzare le novità e le funzioni innovative di Windows 11 2022, precisando che chi aveva la versione precedente di Windows 11 non dovrebbe riscontrare nessuna difficoltà nell’installare il nuovo aggiornamento 22H2.

Non tutte le funzioni innovative saranno immediatamente disponibili al lancio, alcune infatti arriveranno nei mesi successivi. Il “comando Esplora File” porterà con sé una nuova barra laterale che consentirà di gestire meglio i documenti. 

A guidare il nuovo Windows 11 2022 (22H2) è stato il modo nuovo di usare i PC da parte di molte persone in tutto il mondo. Anche chi sta a casa ha iniziato a fare smart working e per tale motivo ha bisogno di uno strumento, non solo omnicomprensivo (lavoro e svago), ma che sia evoluto anche nella grafica e nella semplicità di utilizzo.

Il PC, secondo la visione di Windows 11 2022, deve essere flessibile, efficiente e sicuro. Come dire, tre pilastri che devono impostare e sorreggere tutto il resto dell’impalcatura tecnologica di casa Microsoft. Windows 365 ha portato il software nel mondo Cloud per facilitare la vita alle aziende e non solo.

Quindi se da un lato l’aumento della produttività è un pallino fisso di questo nuovo Windows 11 2022, dall’altro viene riservata attenzione anche al mondo della creatività e dell’usabilità con funzioni come il comando vocale migliorato o le modalità Focus e Non disturbare per limitare al minimo le distrazioni o eliminarle del tutto. Studio Effects porta le videochiamate su un nuovo livello, con una qualità ottimale sia nell’audio che nel video e con l’intelligenza artificiale che fa capolino nel gestire alcuni aspetti delle conference call come i rumori di sottofondo o l’inquadratura del soggetto.

Windows 11 2022 (22H2) e la sicurezza

Windows 11 2022 è la versione più sicura di Windows. Così fanno sapere dalla casa madre che ci tiene a precisare il nuovo livello di sicurezza raggiunto da Windows 11 2022. Ad esempio le app scaricate sono più sicure, perchè garantite e considerate affidabili già dal sistema. C’è poi Defender SmartScreen, che ai lavoratori da remoto, da avvisi su possibili falle di sicurezza quando si inseriscono dati in siti o strumento dannosi.

Un’altra funzione interessante di Windows 11 2022 (22H2), sempre sul fronte sicurezza, è il Windows Hello for Business, sistema attivabile facoltativamente, che consente di rendere inaccessibile il computer quando il lavoratore si allontana dallo schermo.

Windows 11 2022 (22H2): si scopre ambientalista

L’aggiornamento 2022 di Windows 11, nella sua versione 22H2, si scopre ambientalista. Infatti per quanto riguarda gli aggiornamenti gestiti tramite Windows Update, l’obbiettivo di diventare “carbon aware” è stato già dichiarato.

Per combattere inquinamento e stare dalla parte dell’ambiente Microsoft oltre allo spegnimento dello schermo quando il PC non è in uso, promette installazioni degli aggiornamenti programmate in orari specifici della giornata, privilegiando i momenti in cui sulla rete elettrica è più probabile che venga immessa energia da fonti rinnovabili. 

Infine il rilascio di aggiornamenti frequenti tramite Moment Update, consente di aggiornare con nuove funzionalità il sistema operativo durante l’anno , senza dover aspettare l’uscita del prossimo macro aggiornamento per usufruire delle novità tecnologiche del momento.

Come installare Windows 11 2022 (22H2)

Il metodo più semplice per installare Windows 11 2022 (22H2) è quello di installarlo tramite gli aggiornamenti disponibili su Windows Update. Se il tuo PC è considerato perfettamente compatibile con il nuovo sistema operativo puoi scaricarlo andando su Impostazioni, poi su Aggiornamento e sicurezza, quindi su  Windows Update

Se il tuo computer è compatibile lo troverai sicuramente tra gli aggiornamenti disponibili su Windows Update. Individualo e clicca su Scarica e installa per far partire il download. Completa l’aggiornamento con le istruzioni indicate dal sistema. 

Non sempre e non per tutti i computer Windows 11 2022 (22H2) sarà disponibili dal primo giorno utile. Quindi il consiglio è quello di aspettare almeno un pò di tempo, se ancora non lo vedi tra gli aggiornamenti disponibili su Windows Update, per capire se il tuo computer è stato o meno tra i primi a ricevere la possibilità di aggiornare a Windows 11 2022 oppure non sia proprio compatibile secondo Microsoft.

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FED: verso un rialzo di 75 punti base, salvo sorprese

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Gli analisti finanziari vedono sempre di più un rialzo dei tassi a 75 punti base, da parte della Fed il 21 settembre, ma non è escluso un aumento fino a 100 punti base. Diciamo che 75 è il minimo previsto per frenare l’inflazione sempre più sostenuta, anche in America, dove la Banca Centrale americana farà di tutto per frenarla, esattamente come ha iniziato a fare anche la Bce in Europa.

I mercati finanziari sono pronti, per questo gli analisti, non prevedono reazioni scomposte. Ad agosto negli Usa l’inflazione ha superato l’8%, rendendo prevedibile una mossa pesante da parte della Banca Centrale, come tra l’altro, fatto intendere già al meeting di Jackson Hole.

Anche gli Usa inseguono la stabilità dei prezzi al 2% circa, pertanto la Fed ha mani libere per alzare i tassi e correggerli fino ad obbiettivo raggiunto. L’indice manifatturiero risulta ancora in espansione a 52,8 e in crescita risulta anche il settore dei servizi a 56,9 sostenuto dai consumi delle famiglie.

Entro il 2023 i tassi aumenteranno fino al 4,25 – 4,50 e non è escluso che già a settembre l’aumento sia portato a 100 punti per accellerare i tempi. Se la finanza ha già scontato queste previsioni, l’economia reale avrà un brusco risveglio in senso negativo. un rallentamenti della crescita è atteso sia in Europa che in Usa ed è sempre più probabile una recessione da entrambi i lati dell’Atlantico. Nonostante, secondo altri analisti l’inflazione sia importata, almeno in Europa, il che potrebbe portare ad un fenomeno economico molto disdicevole, la stagflazione: prezzi ancora sù e stagnazione economica. Un incubo per governi e banche centrali.

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Ipo Porsche: Volkswagen punta a forbice tra 76,50/82,50 per 75 miliardi di €

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L’Ipo Porsche, la quotazione in borsa della celebre casa automobilistica sportiva tedesca, programmata per il 29 settembre 2022, dopo una riunione del consiglio di sorveglianza Volkswagen prevede una valutazione di partenza di 75 miliardi di euro, con un forbice di prezzo fissata tra 76,5 e 82,5 euro per azione.

Attraverso l’Ipo di Porsche si prevede una raccolta compresa tra i 8,7 e 9,4 miliardi di euro. Il collocamento riguarda 113.875.000 azioni privilegiate inclusa una possibile opzione di over-allotment, riferita fino a un massimo del 25% del capitale sociale privilegiato. 

Tra i principali investitori dell’Ipo di Porsche ci sono: Qatar Investment Authority (QIA), Norges Bank Investment Management, T. Rowe Price e ADQ. A fare la parte del leone, in breve sarà la Qatar Investment Authority (QIA) che ha già assicurato per sé il 4,99% del capitale azionario privilegiato di Porsche, essendo già presente in maniera consistente nel capitale della Volskwagen.

Sarà possibile investire in azioni Porsche anche per gli investitori privati tramite un’offerta pubblica riservata al retail in Germania, Austria, Svizzera, Francia, Italia e Spagna. Le negoziazioni inizieranno il 29 settembre presso la Borsa di Francoforte.

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Supermedia 2022: le borse di studio

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È finalmente uscito il bando Supermedia 2022, riferito all’annualità scolastica 2021/2022  pubblicato dall’Inps. Vediamo tutte le informazioni a riguardo.

Borse di studio Supermedia 2022

Le Borse di Studio Supermedia 2022 sono destinate a determinate categorie, tramite un apposito concorso che l’Inps ha bandito l’8 settembre 2022 e che mette in palio 10.000 borse di studio.. Le domande possono essere presentate dal 19/09/2022 e fino al 12/10/2022 entro le ore 12.00.

Supermedia 2022: chi può presentare domanda

Per partecipare al bando Supermedia 2022 dell’Inps è necessario essere figli o orfani ed equiparati di:

  • iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali;
  • pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici;
  • iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale;
  • dipendenti del Gruppo Poste Italiane SpA e dipendenti ex IPOST, nonché di pensionati già dipendenti del Gruppo Poste Italiane SpA e già dipendenti ex IPOST.

La domanda di partecipazione al bando Inps Supermedia 2022 deve essere presentata dalle 12 del 19 settembre alle 12 del 12 ottobre 2022.

La domanda Supermedia 2022 deve essere inoltrata dal genitore o dal beneficiario maggiorenne, in qualità di titolari del diritto. Qualora il genitore fosse deceduto a presentare la domanda il coniuge del titolare del diritto, il tutore del figlio o dell’orfano del titolare del diritto.

Supermedia 2022: i requisiti del bando

I requisiti del bando Supermedia 2022, sono esposti nell’apposito bando pubblicato dell’Inps, e consistono in:

  • Essere stati promossi e nell’anno scolastico 2021/22 e aver conseguito il titolo di studio con votazione pari o superiore a 8/10. In caso di studente portatore di handicap ai sensi dell’art. 3, commi 1 e 3 della legge n. 104/92, ovvero invalido civile al 100% se maggiorenne, con o senza diritto all’indennità di accompagnamento, la votazione minima richiesta è ridotta a 6/10;
  • Non essere in ritardo nella carriera scolastica per più di un anno. In caso di ritardo nella carriera scolastica è computato, a prescindere dall’età, con riferimento all’iscrizione al primo anno della scuola primaria (già “scuola elementare”) e sino all’anno scolastico oggetto del bando e per il quale si concorre, senza soluzione di continuità e indipendentemente dalle motivazioni che lo hanno generato. La durata dei cicli di studio è definita in 5 anni per la scuola primaria e in 3 anni per la scuola secondaria di primo grado. Tale requisito non è richiesto per lo studente portatore di handicap ai sensi dell’art. 3, commi 1 e 3 della legge n. 104/92, ovvero invalido civile al 100% se maggiorenne;
  • Non fruire o non aver fruito, per quanto riguarda lo stesso anno scolastico, di altre provvidenze analoghe erogate dall’Inps, dallo Stato o da altre istituzioni pubbliche e private, in Italia o all’estero di valore superiore al 50% dell’importo della borsa messa a concorso;
  • Supermedia 2022 è incompatibile con quello relativo al Bando di Concorso INPS “Corso di lingue all’estero 2022” e “Corso di lingue in Italia 2021” e con il Bando di concorso INPS Programma ITACA 2021-2022”. Pertanto, nel caso in cui lo studente risulti beneficiario di primo acconto del contributo ITACA 2021-2022, prevarrà quest’ultimo e si provvederà d’ufficio all’esclusione del medesimo dalla graduatoria Supermedia 2022;
  • Non risultare già vincitori dei Bandi INPS “Convitti Strutture di proprietà INPS” e “Convitti Nazionali ospitalità residenziale e diurna”, che comprenda anche l’anno scolastico per il quale si concorre.

Le borse di studio Supermedia 2022

Le 10.000 borse di studio Supermedia 2022 sono divise in diverse categorie che tengono conto di alcune variabili come ad esempio “l’anno frequentato”. Vediamo nel dettaglio le varie categorie e l’importo della borsa di studio Supermedia 2022.

  • Per la gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali: 1.100 borse di studio Supermedia 2022 da 750€ per l’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado con conseguimento del relativo titolo di studio, 3.600 borse di studio Supermedia da 800€ per i primi quattro anni della scuola secondaria di secondo grado (licei, istituti tecnici, istituti magistrali, istituti professionali, corsi preaccademici di Conservatori) e corsi di formazione professionale di durata non inferiore a 6 mesi e 1.700 borse di studio Supermedia 2022 da 1.300€ per il quinto anno della scuola secondaria di secondo grado con il conseguimento del relativo titolo di studio.
  • Per la Gestione assistenza magistrale: 800 borse di studio Supermedia 2022 da 750€ per l’ultimo anno della scuola secondaria di primo grado con conseguimento del relativo titolo di studio, poi 1800 borse di studio Supermedia 2022 da 800€ per i primi quattro anni della scuola secondaria di secondo grado (licei, istituti tecnici, istituti magistrali, istituti professionali, corsi preaccademici di Conservatori) e corsi di formazione professionale di durata non inferiore a 6 mesi e 700 borse di studio Supermedia 2022 da 1.300€ per il quinto anno della scuola secondaria di secondo grado con il conseguimento del relativo titolo di studio.
  • Per la Gestione ex-Ipost: 100 borse di studio Supermedia 2022 da 1.300€ per il quinto anno della scuola secondaria di secondo grado con il conseguimento del relativo titolo di studio.

Supermedia 2022: come presentare la domanda

La domanda per partecipare al bando Supermedia 2022 deve essere presentata, dalle ore 12:00 del 19 settembre e fino alle ore 12:00 del 12 ottobre 2022. Prima di inoltrare la domanda bisogna essere riconosciuti dall’Inps come “richiedenti” entro 10 giorni prima che la domanda scada. Per farlo,  scarica il modulo AS150 di richiesta di iscrizione in banca dati dal sito www.inps.it, cercando nel motore di ricerca interno la dicitura: AS150. 

Successivamente devi presentare Il modulo compilato, entro 10 giorni dalla scadenza del Bando di concorso supermedia 2022, alla sede provinciale INPS competente nel tuo territorio,tramite uno dei seguenti metodi:

  • andando di persona alla sede INPS competente della tua zona;
  • trasmettendo una copia digitalizzata tramite posta elettronica certificata, all’indirizzo PEC della sede INPS della tua zona;
  • trasmettendo una copia digitalizzata tramite email, all’indirizzo mail della sede provinciale Inps del tuo territorio, allegando copia del documento di identità in corso di validità;
  • trasmettendo con una raccomandata con ricevuta di ritorno, allegando copia del documento di identità in corso di validità.

Sarà necessario avere a disposizione anche un ISEE in corso di validità. Per presentare la domanda Supermedia 2022, dopo aver completato i passaggi precedenti, nel sito Inps devi cercare “Borse di studio per scuola di primo e secondo grado”, andare nella sezione della Domanda e cliccare il pulsante “Accedi al servizio” e fare login con Spid, Cie o Cns. Compila tutti i dati richiesti e inoltra la domanda seguendo le indicazioni che compaiono a schermo.

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