Come coltivare il proprio Rosmarino: la guida definitiva su come riprodurre il rosmarino

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Come coltivare il proprio Rosmarino: la guida definitiva su come riprodurre il rosmarino

Il rosmarino è un’erba bella e aromatica della famiglia delle Lamiaceae. Le foglie del rosmarino sono estremamente profumate, e i suoi oli sono usati come rimedio naturale per il mal di testa e lo stress. 

Il rosmarino è poi un cardine della cucina mediterranea. Aroma ideale nelle carni, nelle patate, nel pesce e in abbinamento anche ad alcune tipologie di verdure.

Il rosmarino è il vostro profumo preferito? Avete ragione, perché il rosmarino non è solo un odore, ma piuttosto un ricordo. La prima volta che abbiamo sentito l’odore del rosmarino è stato quando eravamo bambini, e da allora è stato un ricordo costante della nostra infanzia. 

Potete coltivare la vostra pianta di rosmarino senza doverla comprare. Tutto ciò che serve è un po’ di pazienza e le giuste condizioni. Vediamo come coltivare il proprio rosmarino.

Cos’è il rosmarino?

rosmarino

Il nome rosmarino si riferisce al fatto che la pianta ha foglie profumate. È una pianta erbacea con un portamento cespuglioso che cresce fino a circa 30-60 centimetri di altezza. 

Ha foglie aromatiche, che vengono usate in cucina per aggiungere sapore a carne, , patate, pesce e verdure. L’olio delle foglie è utile inoltre per trattare lo stress, il mal di testa e i problemi respiratori.

Il rosmarino è un arbusto aromatico sempreverde che cresce nel Mediterraneo

È noto per le sue foglie fragranti, che sono usate in cucina come erba aromatizzante e per trattare bruciori di stomaco e mal di testa. Può anche essere usato come pianta da vaso o pianta d’appartamento.

Coltivare il rosmarino

coltivare il rosmarino

Il rosmarino inizia a fiorire all’età di 3 anni. Per coltivare il rosmarino, avrete bisogno di un posto soleggiato, ma protetto dal vento, con un terreno ben drenato. 

Potete anche coltivare il rosmarino in vaso. Il terreno deve essere ricco di sostanze nutritive, ma non troppo. Troppi nutrienti provocheranno un odore molto forte e pungente dal rosmarino. 

La temperatura ideale per il rosmarino è tra i 15-21 C°. L’umidità ideale per il rosmarino è circa 70-80%. Durante la coltivazione del rosmarino, assicuratevi che la pianta non sia sotto la luce diretta del sole per molte ore. 

Non preoccupatevi se il vostro rosmarino non cresce come previsto. A differenza di altre piante, il rosmarino non ha bisogno di una specifica quantità d’acqua. Infatti, può sopportare la siccità e la mancanza d’acqua.

 Il rosmarino ha bisogno di circa 200 ml d’acqua ogni settimana. Assicurati che il terreno sia ben drenato.

Dove coltivare il rosmarino

Il rosmarino è perfetto sia per la coltivazione indoor che outdoor. Preferisce un luogo soleggiato e un terreno ben drenato. La temperatura ideale per coltivare il rosmarino è di intorno ai 20 gradi Celsius. L’umidità ottimale per il rosmarino è del 70-80%.

Il rosmarino può essere coltivato all’interno o all’esterno. All’esterno, è perfetto nelle aree che sono al riparo dai venti forti, ma che ricevono molta luce solare. Le piante di rosmarino da interno sono ideali per i davanzali soleggiati o sotto  le lampade da coltivazione.

Il rosmarino può essere coltivato sia all’interno che all’esterno, ma preferisce un luogo soleggiato, un terreno ben drenato e una temperatura di 15/21 C°.

Requisiti del suolo e della luce per il rosmarino

ramo di rosmarino

Il rosmarino ha bisogno di un terreno ben drenato e ricco di sostanze nutritive. Pianta il rosmarino in un contenitore di almeno 15 cm più grande della dimensione della tua pianta. Dovresti anche usare un contenitore con un foro di drenaggio.

Il rosmarino preferisce anche un terreno acido con un pH di 6,0-6,5. La luce ideale per il rosmarino è il pieno sole. Apprezza anche il fatto di avere un minimo di 6 ore di luce solare al giorno.

Il rosmarino può tollerare una vasta gamma di temperature, ma non gli piace essere troppo freddo o troppo caldo. La temperatura ideale per il rosmarino è tra i 15 e i 20 gradi. L’umidità ideale per il rosmarino è circa 70-80%.

Consigli per la coltivazione del rosmarino

Ecco alcuni consigli per coltivare al meglio il rosmarino.

  • Innaffia bene quando coltivi il rosmarino, ma non lasciare che il terreno si asciughi completamente. L’umidità è essenziale per il rosmarino.
  • Concima il rosmarino una volta ogni due settimane con un fertilizzante per piante d’appartamento.
  • In inverno, riduci la quantità di luce e metti il rosmarino in una zona con un davanzale. La poca luce rallenterà la crescita della pianta.
  • Pota il rosmarino quando raggiunge la giusta dimensione. Non lasciare che la pianta cresca troppo in altezza, perché non produrrà più foglie.
  • In primavera, concimate e annaffiate bene. Dai al rosmarino un buon inizio con molta luce solare.
  • In estate, annaffia bene e concima quando il terreno è secco. Riduci la quantità di luce solare che il rosmarino riceve, perché tende a crescere molto velocemente in questo periodo dell’anno.
  • In autunno, potare bene e annaffiare bene quando il terreno è ancora umido.
  • In inverno, annaffia bene e riduci la quantità di luce solare che il rosmarino riceve.
  • Posiziona il rosmarino in una zona con una buona circolazione dell’aria, che aiuterà a non far diventare le foglie troppo pungenti.

Segui questi consigli per far riprodurre al meglio il rosmarino.

Come far riprodurre il rosmarino

Se vuoi creare una “piccola filiera agricola” in casa, producendo tu stesso la riproduzione del rosmarino, avrai bisogno di una talea. Il periodo ideale per far riprodurre il rosmarino è la primavera.

Con la talea la riproduzione del rosmarino avviene in un anno. Per riprodurre il rosmarino segui i prossimi passaggi:

  1. prendi un vaso di medie dimensioni;
  2. riempilo di terreno drenato e soffice e mischialo con terriccio universale;
  3. mettici del radicante in polvere;
  4. prepara il ramo di rosmarino.

Per l’operazione sopra descritta usa un ramo di rosmarino di circa 15 cm. Spoglialo degli aghetti nei primi 5-7 cm partendo dalla base. Taglia la base in modo obliquo, in modo che risulti a punta. 

Infine, fai una piccola spunta (circa 1 cm) nella parte di sopra del rametto di rosmarino. Per riprodurlo puoi piantare la talea mettendola in mezzo alla terra e all’ormone radicante. Per ottenere il massimo usa una patata cruda e sana.

  • crea un piccolo foro (2-3 cm) nella patata;
  • immetti il ramo di rosmarino, inserendo la punta dentro la patata, e poco più;
  • posiziona la patata, con il rametto di rosmarino che fuoriesce, nel vaso di terra precedentemente preparato;
  • prenditi cura della talea, posizionandola in un luogo soleggiato e abbastanza caldo, assicurandoti di innaffiarlo, ma senza dare troppa acqua.

Se tutto va bene, la pianta di rosmarino si “riprodurrà” e avrai un nuovo alberello di ramoscelli di rosmarino nuovo di zecca!

Conclusione

Il rosmarino è una delle erbe più popolari in cucina. Viene usato per insaporire carni, pesce e verdure, e può anche essere coltivato in casa come pianta da appartamento. 

Coltivare il proprio rosmarino è facile e può essere fatto in un contenitore o in un giardino esterno. Ci vogliono circa sei mesi perché il rosmarino fiorisca, e poi ci vogliono altri tre mesi perché maturi. Prima di poter raccogliere il rosmarino, dovrà crescere per almeno un anno

Quando sono pronte a fiorire, le piante di rosmarino produrranno piccoli fiori viola che sono abbastanza fragranti.Coltivare il proprio rosmarino è una grande idea per coloro che amano l’aroma unico del rosmarino, ma non amano dover comprare questa erba ogni volta che la vogliono usare. Coltivare il proprio rosmarino è anche una grande idea per coloro che amano coltivare le proprie erbe, ma non vogliono passare molto tempo a curare un giardino ogni giorno. Con un po’ di pazienza e le giuste condizioni, puoi coltivare il tuo rosmarino facilmente e con successo.

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