Cos’è l’Assegno Unico e come funziona

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INPS | Assegno Unico

L’Assegno Unico è una prestazione economica istituita dalla Legge Delega 46/2021, entrata in vigore dal 2022, che spetta a seguito di apposita domanda a partire dal settimo mese di gravidanza fino al raggiungimento del 21esimo anno di età di ogni figlio fiscalmente a carico.

Dal momento che si tratta di una misura economica molto importante per tantissime famiglie italiane, nelle prossime righe vediamo cos’è e in cosa consiste l’assegno unico, chi può farne richiesta, quali sono i requisiti per poter presentare la domanda, a quanto ammontano gli importi anche in base all’Isee e come e dove si deve presentare la domanda dell’assegno unico.

Assegno Unico Universale INPS

coppia con un bambino neonato

Il nome completo è Assegno Unico Universale dell’Inps. Si chiama così perchè rispetto a prima della sua istituzione, esistevano tanti strumenti di sostegno economico alle famiglie tra cui il Premio alla nascita di 800 euro, il Bonus Bebè, il Fondo prestiti ai neo genitori gli Assegni al nucleo familiare e le detrazioni sui figli a carico.

L’Assegno Unico Universale va a sostituire tutte queste vecchie prestazioni diventando l’unica e completa prestazione a sostegno della famiglia con figli a carico.

Per poter ottenere il pagamento dell’Assegno Unico bisogna presentare apposita domanda, indicando anche l’Isee. Tuttavia l’Isee non è obbligatorio e se non venisse presentato si avrebbe comunque diritto a percepire l’importo minimo previsto dalla misura. Il consiglio è comunque quello di presentare sempre anche l’Isee, perché le variazioni di importo potrebbero essere consistenti.

Chi può richiedere l’Assegno Unico

famiglia, foto: assegno unico

Conoscere le situazioni in cui si può richiedere l’Assegno Unico INPS è molto importante prima di proseguire con l’inoltro della domanda. In base alle disposizione l’Assegno Unico viene corrisposto per ogni figlio minore a carico, a partire dal settimo mese di gravidanza. Se si hanno dei figli maggiorenni l’Assegno Unico viene pagato fino all’età di 21 anni, a patto che rientri in uno dei seguenti casi:

  • sia iscritto e frequenti un corso di formazione scolastica o professionale o un corso di laurea;
  • sia impegnato nello svolgimento di un tirocinio o un’attività lavorativa e percepisca un reddito annuo complessivo inferiore a 8.000 euro;
  • sia regolarmente iscritto come disoccupato presso il Centro per l’Impiego di competenza;
  • sia impegnato nello svolgimento del servizio civile universale.

Per quanto riguarda i figli disabili a carico queste regole non si applicano e l’assegno viene pagato senza queste limitazioni legate all’età. In ogni caso è bene consultare sempre l’Inps o un patronato.

Quali sono i requisiti necessari per ottenere l’Assegno Unico

Per poter ottenere e mantenere il diritto a percepire l’Assegno Unico universale erogato dall’Inps, il richiedente deve rispettare precisi requisiti di cittadinanza, residenza e soggiorno. I requisiti obbligatori sono:

  • avere la cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione europea, o suo familiare, titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero sia cittadino di uno Stato non appartenente all’Unione europea in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo o sia titolare di permesso unico di lavoro autorizzato a svolgere un’attività lavorativa per un periodo superiore a sei mesi o sia titolare di permesso di soggiorno per motivi di ricerca autorizzato a soggiornare in Italia per un periodo superiore a sei mesi;
  • essere in regola con il pagamento dell’imposta sul reddito in Italia;
  • avere il requisito della residenza e del domicilio in Italia;
  • avere il requisito della residenza in Italia da almeno due anni, anche non continuativi, o titolarità di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o a tempo determinato di durata almeno pari a sei mesi.

La prestazione economica dell’assegno unico universale non prevede limiti di reddito e, fino a che il beneficiario rispetti le condizioni di ammissibilità e i requisiti previsti dalla legge, l’assegno unico universale viene pagato fino a che il ragazzo non ha compiuto i 21 anni di età. L’Isee non è obbligatorio e non è un elemento che esclude dal diritto di percepire l’assegno unico.

Importi Assegno Unico e tabelle ISEE

Sebbene l’Isee non sia obbligatorio, quando si presenta la domanda di Assegno Unico Universale se assieme ad essa viene allegato anche l’Isee, l’importo dell’assegno cambierà in base alla situazione economica dichiarata dall’indicatore economico. Più è basso l’Isee maggiore sarà l’importo corrisposto come Assegno Unico.

Cosa succede se non si presenta l’Isee

Se quando si fa la domanda di Assegno Unico non si presenta l’Isee o si presenta un Isee non valido o un Isee superiore ai 40.000 euro l’assegno unico viene pagato ugualmente ma con l’importo minimo previsto dalla legge.

Tabelle Isee e composizione nucleo familiare

L’importo erogato dall’Inps sotto forma di Assegno Unico Universale può variare da famiglia a famiglia sia in base all’Isee che in base alla composizione del nucleo familiare. Nella tabella qui sotto trovi alcune delle fasce Isee con i rispettivi importi spettanti nell’Assegno Unico:

Fasce ISEEImporto per figlio minore (fino a 2)Importo per figlio a carico da 18 a 21 anniImporto per figlio disabile a carico dopo i 21 anni

Importo per figlio minore successivo al secondoImporto maggiorazione per famiglie con entrambi i genitori lavoratoriImporto maggiorazione per famiglie con 4 o più
Da 0 a 15.000175€85€85€85€30€100€
Da 18.000 a 18.100159,5€77,6€77,6€76,3€26,3€100€
Da 20.000 a 20.100149,5€72,8€72,8€70,6€23,9€100€
Da 22.000 a 22.100139,5€68€68€65,1€21,5€100€
Da 24.000 a 24.100129,5€63,2€63,2€59,5€19,1€100€
Da 35.000 a 35.10074,5€36,8€36,8€25,9€5,9€100€
Da 37.000 a 37.10064,5€32€32€23,1€3,5€100€
Oltre 40.00050€25€25€15€0100€

Come e dove fare domanda per l’Assegno Unico Universale

assegno unico presentazione domanda

La domanda per l’Assegno Unico Universale può essere fatta presentandola tramite il sito dell’Inps cliccando qui per accedere al servizio previa autenticazione tramite SPID, Carta di Identità Elettronica 3.0 (CIE) o Carta Nazionale dei Servizi (CNS).

La domanda per ottenere l’assegno unico può essere inoltrata anche telefonando al numero verde 803.164 (gratis da telefono fisso) o al numero 06 164.164 (dal cellulare, a pagamento in base alle tariffe dell’operatore).

In alternativa puoi rivolgerti agli enti di patronato.

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