Traffico organico vs ads: pro e contro

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Traffico organico vs ads: pro e contro

Per incrementare il traffico sul tuo sito puoi utilizzare due strumenti diversi, questi sono: il blog (traffico organico) oppure le inserzioni (ads). Prima di vedere quali sono i pro e i contro dei due metodi, facciamo chiarezza su cosa intendiamo con quei due termini. 

Cosa sono il traffico organico e le ads?

Partiamo subito facendo una distinzione importante per poi vedere i due strumenti nel dettaglio, mentre il traffico organico si può generare in modo totalmente gratuito, le ads sono a pagamento. 

Molti si chiedono se sia più redditizia l’uno o l’altro, ma la verità è che non esiste una risposta universale. Dipende da quali sono i tuoi obbiettivi e dal tipo di attività commerciale che stai proponendo. 

L’ideale sarebbe riuscire a gestire entrambe al meglio. 

Traffico organico

online marketing

Iniziamo dal blog. Esso è la parte del tuo sito web che è riservata alla pubblicazione di contenuti ottimizzati in ottima SEO. Questi contenuti servono per avvicinare i potenziali clienti ai servizi che proponi. Il blog, quindi, serve a dare visibilità organica quando gli utenti che rispecchiano il target individuato dalla tua azienda fanno delle ricerche sui motori di ricerca.

 Il blog è molto pratico perché può essere gestito da te in prima persona oppure dalla tua squadra. Questo ti consente di averlo a costo zero, ma in realtà la cosa migliore sarebbe rivolgersi ad un professionista. 

Grazie a questi contenuti ottimizzati in ottica SEO, comparirai primo tra i risultati dei motori di ricerca. Questo significa che, quando qualcuno cercherà una attività come la tua, tu sarai tra le prime soluzioni. È proprio questo che si intende con “visibilità organica”. Ma quindi, quali sono gli aspetti positivi e quali quelli negativi dell’utilizzo del blog?

I PRO sono:

  • è tutto gratuito, non dovrai investire nulla né dare soldi a Google per ottenere la prima posizione. Basta lavorare bene con la SEO;
  • quando posizioni un contenuto, questo rimane per sempre a meno che tu non lo elimini. Non devi pagare una quota per mantenerlo online e quindi non avrai bisogno di utilizzare il budget marketing;
  • È un ottimo modo per incrementare la brand reputation.

Passiamo agli aspetti negativi, quindi ai contro. In realtà ce n’è solo uno: il tempo che impiega un contenuto per posizionarsi. Non otterrai un risultato immediato. 

Ricapitolando, fare marketing in maniera organica vuol dire sfruttare al meglio le funzionalità gratuite che offre ciascun social media per creare dei contenuti accattivanti e dialogare con gli utenti. Devi mirare a costruire una community basata su queste interazioni.

Uno dei concetti che devi tenere bene a mente quando si parla di visibilità organica è quello di rilevanza.
Con il termine “rilevanza” si intende la capacità dei contenuti postati di raggiungere gli utenti che effettivamente sono interessati ad essi. Un’altra cosa da ricordare è che ogni social media ha un algoritmo specifico che stabilisce i criteri di valutazione di rilevanza.

Ads (inserzioni a pagamento)

L’Advertising consiste nell’acquistare traffico per procurarsi maggiore visibilità. Puoi farlo sia con delle campagne su Google, sia sui vari Social (Instagram, LinkedIn, Facebook). 

Prima di finanziare una campagna, però, devi capire qual è il canale più idoneo per sponsorizzare ciò che offri.   

Grazie alle campagne ti posizionerai primo nei risultati forniti dai motori di ricerca fin da subito!
Si tratta di visibilità a pagamento che poi si tradurrà in potenziali nuovi clienti.

L’ads a pagamento si rivela molto utile se il tuo fine è quello di aumentare la brand awareness, ovvero la consapevolezza del marchio.  

Questo vale soprattutto quando ci si trova in una fase iniziale e non si ha ancora un pubblico consolidato.
Un’altra situazione in cui è molto importante utilizzare le sponsorizzazioni è quando si vuole lanciare un’offerta che però ha una scadenza.  

In questi casi è importante far sapere a più persone possibili in tempo utile della promozione, un’inserzione ti consente di arrivare subito ad un pubblico ampio a cui poter indirizzare una precisa call-to-action.

Con gli strumenti di advertising puoi anche decidere di “filtrare” il pubblico da raggiungere, questo è indispensabile quando miri a rivolgerti solo ad uno specifico segmento.

Questo è uno degli aspetti positivi delle campagne a pagamento: ti forniscono strumenti per targhettizzare il pubblico e di avere risultati rapidi. 

Quindi, riassumendo, i PRO sono:

  • Visibilità in tempi rapidi
  • Risultati evidenti fin da subito

C’è però anche un aspetto negativo: nel momento in cui la campagna cesserà, cesserà anche la visibilità che da essa derivava.

Fonte: https://www.andreagabrielli.it/

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